27 luglio 2012

Ennesimo attacco contro il gestore del blog Tanker Enemy


Ancora una volta il caro amico e gestore del blog tanker enemy e di altri siti ad esso collegati (ed altrettanto scomodi per il sistema, come il blog tanker enemy meteo, che incrocia previsioni del tempo, irrorazioni clandestine e osservazioni delle mappe satellitari) è sotto attacco della magistratura; ancora una volta viene "accusato di accusare" e "denunciato perché denuncia". 

L'ultimo prestesto è un libro sul dramma del padre, nel quale vengono anche denunciate situazioni, diciamo così, di poca professionalità del servizio sanitario statale.

Di fronte ad un simile ennesimo attacco contro la libertà di espressione occorre mostrarsi solidali e compatti e cercare di aiutare (ognuno nella misura che può) nella raccolta di fondi per le spese legali.

Sia su questo sito che su www.tankerenemy.com ci sono in alto a destra dei link per le donazioni con paypal, e ricordo pure che è possibile ordinare il DVD sulle scie chimiche di tanker enemy (diffusione di informazione e solidarietà): http://www.tanker-enemy.tv/dvd-ordina.htm

Maggiori informazioni sull'ultimo articolo di tanker enemy: http://www.tankerenemy.com/2012/07/tanker-enemy-deve-morire.html 
A conclusione segnalo alcuni tra gli ultimi interessantissimi articoli del sito:


Il grande mentitore (i bambini e le scie chimiche) sulla propaganda non più subliminale, ma ormai aperta, delle scie degli aerei come "innocue decorazioni" causate dall'acqua congelata

 Transbiologia, correlato alla manipolazione del DNA dell'uomo (e non solo dell'uomo), la quale a sua volta è correlata all'ansia del potere per la schedatura genetica di tutta la popolazione.



NB: La diffusione e riproduzione di questo breve articolo informativo è seriamente incoraggiata.
Seguiranno appena possibili ulteriori informazioni sulla vicenda




Leggi l'articolo: La cronistoria della creazione dell'archivio del DNA britannico raccontata dal quotidiano Daily Telegraph

18 luglio 2012

Basta una paginetta di un libro di meteorologia a provare l'esistenza delle scie chimiche


Il libro di meteorologia “The weather book”, scritto da Peter Hardy, Ralph Wright, John Kingston e John Gribbin Goblin, è stato pubblicato nel 1982 dalla Harrow House Edition, mentre l'anno successivo è stata pubblicata la traduzione in lingua italiana dalla Arnoldo Mondadori Editore. In tale libro troviamo un piccolo riquadro dedicato alle cosiddette scie di condensazione nel quale si afferma testualmente:
Fare click sulla figura per vederla ingrandita
“La distanza tra l’aereo e l’inizio della scia è dovuta al fatto che l’aria impiega alcuni secondi a raffreddarsi prima che il vapore condensi”.
Le parole “distanza tra l’aereo e l’inizio della scia”, indicano che quando si forma una normale scia di condensa essa ha origine in un punto ben dietro la coda dell’aereo in questione, decisamente staccata dalla figura del velivolo. La frase non da adito a dubbi.
Data di pubblicazione del libro
In tempi molto più recenti (circa 3 anni fa) il Colonnello Costante De Simone direttore del servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare, intervenendo alla trasmissione Voyager, ha mostrato al pubblico una foto di aereo con bianca scia al seguito che parte direttamente dal motore e l’ha chiamata “scia di condensa”. Come è possibile? Forse sono cambiate nel frattempo le leggi della fisica elementare, quelle che determinano il tempo di raffreddamento delle molecole di vapore acqueo? Certamente no.


 È noto che un aereo, quando vola alle quote ove possono formarsi le scie di condensa (8-12 km), una volta finita la fase di decollo, viaggia a velocità superiori ai 400 km/h, e che quindi nei pochi secondi impiegati dalla scia a formarsi (fossero anche due secondi), si è spostato di una notevole distanza (almeno duecento metri) dal luogo ove è iniziato il raffreddamento. Ciò dimostra che la scia non può avere origine direttamente dal motore, e che solo un erogatore, un diffusore di sostanze chimiche nell’atmosfera, può generare l’effetto visibile nella fotografia mostrata da Colonnello De Simone a Voyager.
Qui sotto la foto ingrandita, il video di Voyager (De Simone appare dal minuto 3:35), e, alla fine, un semplice calcoletto matematico (facilmente comprensibile da tutti) che dimostra la contraddizione evidente tra ciò che afferma un meteorologo del 1982, quando nessuno aveva mai denunciato la presenza di scie anomale ovvero di scie chimiche, ed un meteorologo dei giorni che si fa intervistare in televisione e scrive articoli per convincere la gente che le scie chimiche non esistono, proprio all’epoca in cui migliaia di persone (nella sola Italia) denunciano l’esistenza di queste scie anomale.
L'aereo mostrato da De Simone
Particolare dell'aereo

Calcolo della distanza di formazione della scia dai motori:
Immaginiamo che il concetto di “alcuni secondi” del redattore del libro “The weather book” corrisponda a due secondi e che la velocità dell’aereo sia di appena 432 km/h. Adesso gli aerei di linea arrivano facilmente a superare i 600 km/h e quelli più potenti arrivano a toccare i 900 km/h (http://it.wikipedia.org/wiki/Boeing_747). Il fatto che il libro cui ci riferiamo sia di 30 anni fa non modifica di molto la questione: la velocità di raffreddamento del vapore acqueo alle alte quote è sempre la stessa, ed anzi i motori più potenti di oggi immettono più vapore acqueo, ed una massa maggiore si raffredda più lentamente di una massa più ridotta. Se rifacessimo il calcolo con una velocità doppia otterremo semplicemente una distanza raddoppiata. Secondo la formula s=v*t infatti la distanza (spazio percorso), è proporzionale alla velocità.
Vediamo adesso a quanti m/s corrisponde una velocità dell’aereo di 432 km/h
432 km/h = 432 * 1000 m / 3600 s = 432 * 10 m / 36 s = 120 m/s
Se l’aereo percorre 120 metri al secondo evidentemente in due secondi ne percorre 240 (alla pur bassa velocità di 432 km/h).
Sicuramente c’è da tenere conto del fatto che tale distanza dipende, oltre che dalla velocità dell’aereo stesso, da parametri come la quota a cui viaggia l’aereo o il suo consumo di carburante(*), ma l’ordine di grandezza è quello appena calcolato, e anche nel caso in cui considerassimo un tempo di raffreddamento ridotto della metà otterremmo una misura dimezzata ma tuttavia notevole, 120 metri, circa il doppio della lunghezza punta-coda di un aereo.
   
 Si ringrazia http://nwo-truthresearch.blogspot.it per la segnalazione.
 


(*) Gli aerei di linea volano a quote comprese tra gli 8 e i 13 km tra le quali c’è una differenza di circa 32 gradi centigradi, uno scarto che però è relativamente poco influente visto che i motori funzionano a temperature di circa 1000 gradi; in ogni caso a tale modesto effetto si oppone la rarefazione dell'aria alle alte quote, che rende più difficile il raffreddamento del vapore acqueo (c'è meno materia fredda con cui scambiare calore). Un aereo che consuma più cherosene, produce più vapore acqueo, ed essendo più estesa la sezione d'aria contenente vapore caldo, esso si raffredda più lentamente; i consumi di un aereo possono variare di un fattore 4 come mostrato (dati alla mano) in un precedente articolo.
NB: in un precedente articolo non avendo altre fonti, avevo ipotizzato che la velocità di raffreddamento fosse molto maggiore, ma anche ipotizzando una velocità dieci volte maggiore la distanza dai motori della scia risulterebbe ragguardevole e in totale contraddizione con l’affermazione di De Simone.
In realtà non è facile fare un calcolo teorico di tale velocità di raffreddamento, o quanto meno non si tratta di argomenti di fisica da me affrontati durante il corso di laurea (ho appena verificato nel testo di termodinamica e termologia sulo quale ho studiato ai tempi). Se riuscirò a trovare una maniera per calcolare l'ordine di grandezza di velocità aggiornerò l’articolo.



Leggi l'articolo correlato C'erano una volta le scie di condensa, alte nel cielo, che fornisce prove dell'esistenza delle scie chimiche a partire dalla lettura di un vecchio testo di fisica. Informati sulle scie chimiche.

30 maggio 2012

Il recente terremoto in Emilia, il fracking e ... i riscaldatori ionosferici?

Da cosa è stato causato il terremoto in Emilia di questi giorni di fine maggio 2012? Il sospetto forte cade sulle prospezioni geologiche e trivellazioni con la tecnica del fracking che ha indebolito la struttura geologica di vasta parte del territorio italiano dalla Val Padana alla Basilicata. Le coincidenze sono inquietanti, il terremoto è avvenuto proprio in coincidenza dei siti interessati.

Ma a mio parere (ed in questo concordo col giornalista investigativo Gianni Lannes) c'è anche qualcos'altro. Laddove c'è una notevole tensione accumulata (faglie o fraking) basta un piccolo ammontare di energia addizionale per scatenare il terremoto. Del resto mi sono giunte testimonianze di boati e di strane luci nel cielo poco prima del terremoto sulle quali spero di aggiornarvi.

Dal blog di Maria Rita D’Orsogna, professoressa di matematica alla California State University, ecco alcuni stralci di un articolo scritto un anno e mezzo fa. Da anni la professoressa ci ha messo in avviso, ma ovviamente per il potere devastare il tessuto geologico di alcune nazioni non è un problema, anzi ... (a dire il vero anche io avevo avvisarto la signora D'Orsogna di qualcos'altro, ma lei ha preferito evitare l'argomento).

Fracking: terremoti, pesci e uccelli morti

Il fracking e' una tecnica relativamente nuova perfezionata dal gruppo Halliburton di Dick Cheney, petroliere ed ex vice presidente americano, per estrarre gas da roccia porosa. Con questa tecnica si iniettano miscele segrete di sostanze chimiche sottoterra ad alta pressione e si scatenano dei microterremoti, spaccando la roccia che rilascia gas. Qualche volta la roccia triturata finisce nelle falde idriche, qualche volta le acque di scarto si reiniettano sottoterra volutamente, qualche volta il gas si infiltra entra nei rubinetti delle case, come ci insegna Josh Fox con il suo film Gasland. Ne abbiamo gia' parlato varie volte, qui, qui e qui. In questi giorni, in Arkansas succedono cose strabilianti. Qualche giorno fa sono caduti 3000 uccelli dal cielo a Beebe, e sono morti 100,000 pesci ad Ozark, avvelenati non si sa da cosa. [sebbene questo blog abbiamo sposato una ipotesi differente, non si può escludere che il fracking sia una importante causa del fenomeno - N.d.R.] Nella citta' di Guy hanno contato 500 terremoti con magnitudine massima 4.0 sulla scala Richter, da Settembre a Dicembre 2010. In tutto il 2009 sono stati 38. Nel 2010 hanno avuto piu' terremoti che in tutto il 20-esimo secolo. Fra il 2009 e il 2010 i terremoti sono aumentati del 1200%. La gente annaffia campi e prati e puntualmente campi e prati muoiono avvelenati. Qual'e' il filo conduttore di tutte queste cose? Manco a dirlo, la zona e' interessata al fracking su larga scala e tutte le localita' interessate a queste piccole-grandi calamita' cadono nella zona detta di Fayetteville Shale. Ci sara' un legame fra le trivelle del fracking e i terremoti? Fra il fracking e l'avvelenamento di campi e di aria? Come da copione, le ditte petrolifere dicono di no. La gente, arrabbiata, dice di si. Il professor Steve Horton dell'Universita' di Memphis dice di si e afferma che la pratica di iniettare le acque di scarto sottoterra potrebbe essere la causa dei terremoti. Il geologo Jack Century lotta da anni contro le trivellazioni selvaggie e afferma che i microterremoti del fracking possono scatenarne di maggiori. Il supervisore dell'Arkansas Geological Survey, Scott Ausbrooks, sta indagando le possibili correlazioni fra terremoti e trivelle, perche' dice che l'aumento delle scosse e' preoccupante. Io scommetto che qualcosa c'entra, basta guardare la tabella, e aggiungere che il fracking e' arrivato qui nel 2004. Le annate si riferiscono a decenni, il 2010 e' da solo. Quindi nel decennio 2000-2009 ci sono stati 179 terremoti, nel solo 2010, oltre 620. Ma sorge un altra domanda, ai cittadini e agli ispettori della zona. Potrebbe essere che il fracking abbia causato fughe di metano nel sottosuolo o nell'aria che hanno causato la morte di pesci e uccelli? Potrebbe essere che qualche falda idrica si sia contaminata, dando origine ad acqua inquinata, che uccide orti e i pesci piu' sensibili? Potrebbe essere che si sia rotta una qualche tubatura, con perdite che hanno causato le stragi di animali? Rady Ananda del gruppo The people's voice dice Hydraulic fracturing is the most likely culprit for all three events, as it causes earthquakes with a resultant release of toxins into the environment Il fracking e' la causa piu' probabile di questi tre eventi, perche' causa terremoti con il rilascio di sostanze tossiche nell'ambiente. Ipotesi semplice e pulita. Ecco i video dell'incontro cittadini-petrolieri in Arkansas. Domande semplici della gente a cui il petroliere di turno non sa rispondere: Da quando sono arrivate le compagnie del gas, abbiamo iniziato a sentire forti scoppi e terremoti. Come fanno a non essere correlate? Dobbiamo essere uniti, perche' se i terremoti continuano, rovineranno le nostre case e le nostre vite. I controlli che fate sono superficiali e inutili. Questa e' l'Arkansas petrolizzata e attraversata da tubi ed oleodotti: Cosa possiamo dire in Italia? Noi abbiamo il lusso di sapere queste cose PRIMA che succedano. Non stanchiamoci, impariamo, conosciamo, facciamo le cose preventivamente. Dopo sara' troppo tardi.

il cielo sopra le zone terremotate ... vi sembra normale?
Dal blog di Gianni Lannes invece un articolo che punta il dito su un altro fenomeno, quello del'uso della guerra ambientale, ovvero di HAARP.
Violentano il pianeta Terra nell’indifferenza generale. Un’arma elettromagnetica a stelle e strisce - tecnologicamente obsoleta rispetto ai sistemi di dominio e morte già inventati - capace comunque di scuotere la crosta terrestre in punti vulnerabili ed alterare a piacimento il clima. «La guerra ambientale è già in atto. Il sistema per provocare terremoti e tsunami non è una novità per la ricerca militare» aveva avvertito 5 anni fa il generale Fabio Mini (Limes, novembre 2007). Infatti, la High Frequency Active Auroral Research Program (nota anche con l’acronimo di HAARP) è un’installazione militare in uso da tempo - munita di paravento  civile - nordamericana situata in Alaska, presso Gakona, collocata in una base della United States Air Force. Naturalmente il segreto è ferreo sulle stragi indotte con sistemi apparentemente invisibili. L’esperimento italiano, dopo il successo ad Haiti e le performances asiatiche e mediorientali, è riuscito a meraviglia: chissà se gli yankees in divisa hanno brindato come allora. Top secret? Proviamo a sfondare il solito muro di gomma, perché altrimenti sarà la fine per il popolo italiano. Gli scettici storceranno il naso, ma l’evidenza è innegabile, ormai.
Il riscontro - Ecco una prova. Incrociando i dati degli ultimi terremoti di Earthquakes e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con quelli dell’attività HAARP a basse frequenze (onde Hertz 0-5 Hz) emerge una diretta correlazione con il sisma che ha colpito e piegato l’Emilia Romagna. Basta incrociare i grafici bellici e le registrazioni dei sismografi italiani. Dobbiamo però tenere presente che trattandosi di attività criminale coperta ai massimi livelli - e negata ostinatamente - c’è l’alta possibilità che questi diagrammi siano stati alleggeriti e non rispecchino l’esatta attività svolta. Si ricorda che tutti gli orari sono calcolati sul “tempo civile (UTC)”, vale a dire con uno scarto pari a circa 2 ore di differenza con l'ora italiana. Fate attenzione. Dunque: 19 Maggio 2012 ore 23:13 (UTC), Pianura Padana, Magnitudo 4.1. Si può notare come l’attività a frequenza 0-2 Hz sia piuttosto intensa. Onde così basse hanno un’alta capacità di far vibrare rocce e terreni sabbiosi ma non solo, queste vibrazioni scuotono le particelle dell’acqua portandole a un potente surriscaldamento improvviso. Dalla scossa delle 23 e 13 (UTC) è stato un susseguirsi di micro sismi uno dietro l’altro, nel lasso di tempo che va dalle 2.03am (UTC) fino al terremoto più forte delle 3.02am (UTC) di magnitudo 4.9. Durante tutto il giorno di domenica 20 maggio l’attività HAARP è stata intensa e le scosse telluriche in Pianura Padana si sono susseguite senza tregua. Da notare, in particolare, la fascia orari che va dalle 12 alle 16 (UTC). Poco dopo le 12 (UTC) si nota un picco di intensità in correlazione con 2 forti sismi (2012/05/20 13:21:06 44.882 11.383 2.4 Ml:4.1 Pianura_padana_emiliana; 2012/05/20 13:18:02 44.831 11.49 4.7 Ml:5.1 Pianura_padana_emiliana). Per poi ripetersi ai seguenti orari: 2012/05/20 17:40:17 44.95 11.25 10 Ml:3.5 Pianura_padana_lombarda 2012/05/20 17:37:14 44.88 11.38 3.2 Ml:4.5 Pianura_padana_emiliana.
HAARP.

Una gola profonda che invoca l’anonimato, poiché teme ritorsioni vitali, spiega senza mezzi termini: “Lo ionogramma, ovvero un diagramma tempo/frequenza della riflessione ionosferica, mostra un marcato livello F con una ionizazione di picco. Vi è anche un meno ovvio livello E. Il diagramma mostra come il segnale di sonda digitale si divide in onde riflesse ordinarie (in rosso) e straordinarie (in verde). Lo ionogramma ed il parametro FoF2 nel diagramma mostrano la più alta frequenza che è stata riflessa dalla ionosfera con incidenza verticale (onda radio perpendicolare al terreno)”.  Terremoti con epicentri superficiali, come in questo caso italiano (10 chilometri di profondità come ha registrato l’INGV) e sismogrammi che evidenziano un’ unica grande oscillazione sono ritenuti dagli scienziati, senza alcun dubbio, essere terremoti artificiali generati dalla concentrazione di onde HAARP in determinati punti sensibili del globo terrestre. A prescindere dalle fanfaronate degli esperti al soldo bellico o dei professionisti con le barbe finte che popolano il web. Un geologo di chiara fama, A.V., conferma: “Generalmente i terremoti hanno epicentri molto più in profondità, nelle viscere della terra e soprattutto presentano sciami sismici, cioè a dire prima e dopo della vibrazione massima presentano oscillazione più piccole, definite di attenuazione”. Da tempo gli Usa hanno scatenato una guerra ambientale non dichiarata ufficialmente, contro l’Italia; ora l’escalation è sempre più evidente. Senza trascurare l’inquinamento radioattivo indotto nel Mediterraneo dalle attività della VI Flotta Usa di stanza nel Belpaese. Attività già documentata in termini scientifici dalle analisi puntuali Criad di Parigi in relazione al disastro provocato in Sardegna (dal 1972 al 2008), più specificatamente nell’arcipelago della Maddalena (Isola di Santo Stefano).

(...)
Scienza e politica - Secondo Michael Chossudovsky, docente all’Università di Ottawa, «Il sistema H.A.A.R.P. è un potente mezzo per la modificazione delle condizioni atmosferiche e del clima». La letteratura scientifica parla chiaro: “Le antenne di H.A.A.R.P. bombardano e riscaldano la ionosfera, generando frequenze elettromagnetiche che rimbalzano sulla terra, penetrando ogni essere vivente ed ogni oggetto inorganico”. E ancora: “H.A.A.R.P. genera forti impulsi nella banda Ulf ed Elf”. Dodici anni fa, alcuni ricercatori indipendenti (tra cui Robert Fitrakis) verificarono che “le trasmissioni a 14 hertz, rilevando che quando i segnali erano emessi ad elevata potenza, la velocità del vento raggiungeva le 70 miglia orarie, spostando i fronti temporaleschi”. In particolare le frequenze H.A.A.R.P. irradiate su specifici bersagli possono causare terremoti catastrofici, esattamente come il sisma che nel dicembre 2003 uccise migliaia di persone in Iran
In una Relazione di iniziativa della Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998 e contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal Parlamento) viene  affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell'ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull'HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall'HAARP per l'ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale». In tale atto si «considera il sistema militare USA di manipolazione ionosferica, HAARP, con base in Alaska - che è solo una parte dello sviluppo e dell’impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna - un esempio della più grave minaccia militare emergente per l’ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non sono chiare; invita inoltre la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri ad esercitare pressioni sugli Stati Uniti, della Russia e di qualsiasi altro Stato impegnati in tali attività affinché vi pongano fine e si giunga ad una convenzione globale contro questo tipo di armi. Chiede in particolare una convenzione internazionale per una messa al bando globale di tutte le ricerche e di tutti gli sviluppi, sia militari sia civili, volti ad applicare le conoscenze del funzionamento del cervello umano nel settore chimico, elettrico delle vibrazioni sonore o altro allo sviluppo di armi che possono consentire qualsiasi manipolazione degli esseri umani, ivi compreso un divieto di qualsiasi impiego reale o possibile di tali sistemi».
La guerra ambientale è attualmente intesa negli ambienti militari come «l’intenzionale modificazione di un sistema ecologico naturale, come il clima, i fenomeni metereologici, gli equilibri dell’atmosfera, della ionosfera, della magnetosfera, le piattaforme tettoniche, allo scopo di causare distruzioni fisiche, economiche e psico-sociali nei riguardi di un determinato obiettivo geofisico o una particolare popolazione». Parola del generale italiano Mini già espressa nel documento “Owning the Weather in 2025”: «La strategia della negazione e il cinismo adottati per la guerra ambientale consentono d’impiegare armi e tecnologie sofisticate o brutali senza che ciò faccia scalpore. Consentono di camuffare azioni di guerra camuffandole e perfino di distruzione di massa camuffandole per ricerche scientifiche».
E dopo l’Emilia Romagna, ora toccherà sicuramente ad una regione del Sud per piegare definitivamente l’Italia. Prepariamoci al peggio.
RELAZIONE sull’ambiente, la sicurezza e la politica estera
Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa
Relatrice: on. Maj Britt Theorin


Addendum tratto da un mio vecchio articolo su HAARP

La struttura HAARP, con le sue 180 enormi antenne è denominata "riscaldatore ionosferico" perché essa può generare fasci di onde elettromagnetiche ad alta frequenza inviandole contro la ionosfera, ufficialmente per compiere degli studi scientifici, La potenza di questo impianto è, ufficialmente, di 3,6 Megawatt (poco più di 3 milioni e mezzo di watt), ma è lecito sospettare che possano essere utilizzate potenze maggiori di quelle dichiarate.
In realtà si parla molto di HAARP perché questa è la più famosa, la più nominata tra le varie stazioni consimili, ma persino su wikipedia si può leggere dell'esistenza di alcune altri siti similari. Norvegia: progetto europeo EISCAT (potenza 1000 Megawatt, ovvero un miliardo di watt) Stati Uniti: HIPAS, vicino a Fairbanks (Alaska) Porto Rico: Arecibo Observatory Russia: progetto SURA, vicino a Nižni Novgorod (potenza 190 Mehawatt)
Un riscaldatore ionosferico invia onde ad alta frequenza e alta intensità contro la ionosfera. La parte più bassa di questa, la cosiddetta regione D della ionosfera, è ricca di elettroni, la cui temperatura viene aumentata dalle suddette radiazioni elettromagnetiche. Queste radiazioni ad alta frequenza (dell'ordine dei Mega Hertz, ovvero che vibrano un milione di volte al secondo) vengono inviate contro la ionosfera con una intensità che non è costante, ma varia ciclicamente. La frequenza di questa variazione di intensità è relativamente bassa ovvero intorno ai 2,5 Hertz (cicli al secondo). Ciò vuol dire che ogni due secondi tali onde aumentano e diminuiscono di intensità per 5 volte di seguito, mentre la vibrazione di tale segnale elettromagnetico è circa mille volte maggiore.

Questo sistema fa sì che l'aumento di temperatura degli elettroni (e quindi dell'intera zona della regione D su cui vengono inviate le onde dal sistea HAARP) sia intermittente. QUesto provoca una modulazione della conduttività (grandezza fisica che misura la facilità con cui passa la corrente) ed quindi si ottiene una corrente (circolante nella ionosfera stessa) che varia alla stessa frequenza di modulazione (circa 2,5 Hertz), e che a tale bassa frequenza emette a sua volta radiazioni. In tal modo è possibile generare onde elettromagnetiche a bassissma frequenza, che altrimenti sarebbe difficilissimo generare, perché la bassisima frequenza corrisponde ad una grandissima lunghezza d'onda, che richiederebbe antenne altrettanto lunghe (svariati chilometri).

08 maggio 2012

Scie chimiche, inseminazione delle nuvole e guerra ambientale

ragnatela di scie ore dopo il passaggio degli aerei: sembrano cirri ma non lo sono
Il climatologo  Cliff Harris, che ha recentemente denunciato le scie chimiche, ha pubblicato un terzo articolo in cui fa un excursus storico sulla guerra ambientale e la modificazione artificiale del tempo meteorologico. In tale articolo reitera la denuncia dell'avvelenamento del pianeta con la dispersione nell'aria di tonnellate di alluminio che stanno contaminando i terreni agricoli. Qui di seguito la traduzione del suo articolo Chemtrails, cloud-seeding and weather warfare (Part III); tra parentisi quadre alcuni link per approfondire quanto detto da Cliff Harris e per fornire le prove della veridicità delle sue asserzioni.

 Scie chimiche, inseminazione delle nuvole e guerra ambientale

 Ho scritto articoli per diversi giornali e newsletter per più di 40 anni sull'argomento della 'GUERRA CLIMATICA' e sui programmi militari di modificazione ambientale  [environmental modification (EnMod)].

Il mio primo articolo riguardava l'uso dell' Agent Orange ed il Progetto Popeye durante la guerra del Vietnam [vedi a conferma l'articolo in italiano sul sole 24 ore]. Queste operazioni militari, eseguite da elicotteri e jet delle forze aeree Statuinitensi, avevano lo scopo di estendere l'annuale stagione dei monsoni sulla 'pista di Ho Chi Minn' trasformandola in una massa fangosa. Ma i soldati Vietnamiti erano abituati a percorrere strade acquitrinose. L'operazione ha avuto ben pochi effetti su di loro, mentre i nostri soldati [Cliff Harris è statunitense - N.d.T.] furono bloccati e impantanati dalle ripetute inseminazioni delle nuvole con cristalli di ioduro d'argento.

Il nostro uso di Agent Orange [tossicissimo defoliante che adesso si sta cercando di rimettere in circolazione N.d.T.] riuscì parzialmente nel suo intento di defoliare la pista, ma questi pericolosi prodotti chimici si lasciarono dietro residui tossici (diossine) che in seguito causarono seri problemi di salute ai soldati ed ai civili, sia ai Vietnamiti che Statunitensi.

L'inseminazione delle nuvole è stata portata avanti per circa un secolo. Nel 1915, Charles Hatfield pare che abbia causato una grave alluvione che distrusse buona parte del centro di San Diego San Diego con il suo nubifragio di proporzioni epiche. [vedi a conferma Stephen Cole, “Weather on Demand,” American Heritage, 2005.]
I Britannici avrebbero potuto quasi spazzare via Londra nel 1952 con i loro pesanti esperimenti di inseminazione delle nuvole per fini militari [trovate alcune informazioni su uno di questi esperimenti in un mio vecchio articolo]. In meno di 8 ore cadde più pioggia di quanta normalmente ne cade in un mese intero. L'allagamento delle pianure fu molto vasto. Il Tamigi straripò in molte zone.

I Cinesi, nell'agosto del 2008, utilizzarono 37.000 persone per l'inseminazione delle nuvole con l'intento di non far piovere in occasione delle Olimpiadi. Centinaia di squadre hanno utilizzato batterie anti-aeree per sparare proiettili di ioduro d'argento contro le masse di nuvole che si avvicinavano. Inoltre l'ufficio di Modificazione del tempo di Pechino ha usato più di 30 aerei, 4.000 lanciarazzi ed almeno 7.000 pezzi di artiglieria per far sì che la pioggia cadesse prima di raggiungere il nuovo Stadio Nazionale dove si tenevano i giochi. I Cinesi affermarono di essere quasi riusciti a raggiungere i loro obiettivi con questi sforzi. C'era un clima nebbioso durante le Olimpiadi del 2008, ma sostanzialmente asciutto [vedi prove, video link ed approfondimenti nell'articolo sulla manipolazione climatica].

I Cinesi inoltre affermano che tutti i loro programmi di modificazione del tempo, inclusi gli intensi sforzi nel settore dell'inseminazione delle nuvole, sono nel completo rispetto della natura e per il bene delle persone.

Dal momento del peggior periodo di siccità nel corso degli ultimi cento anni che ha colpito la Russia un paio di anni fa, che ha costretto i Russi a sospendere le esportazioni di grano causando un aumento dei prezzi ben al di sopra dei 10 dollari lo staio qui negli Stati Uniti, i Russi hanno iniziato a mettere in opera delle operazioni di inseminazione delle nuvole [vedi articolo di asianews sulla questione].

cielo diurno offuscato dalle scie

Negli scorsi 5 anni a partire dal 2007, il miliardario Bill Gates ha speso almeno 5 milioni di dollari in ricerca sulla geoingegneria e l'inseminazione delle nuvole nella sola Africa dovuta a una seria mancanza di acqua pulita e di cibo. Ma le siccità sono adesso peggiori che mai.
Raytheon, un'azienda privata che ha contratti col ministero della difesa, sta lavorando con Gates ed altri "per ridurre il global warming" attraverso inseminazione stratosferica di particelle di ossido di alluminio, quelle orribili 'SCIE CHIMICHE' che frequentemente vediamo nei nostri cieli [vedi articolo su Bill Gates e geoingegneria]. Essi vogliono creare ciò che chiamano "smart clouds" attraverso la nanotecnologia [vedi le prove riportate nella parte 5 del mio dossier].

Ma quello che preoccupa questo climatologo è l'inquinamento da chaff [particolato metallico, alluminio rilasciato a fini militari, per confondere i radar - N.d.T.] che queste irrorazioni ad alta altitudine ha prodotto durante gli anni scorsi.

Geoingegneri e scienziati del clima affermano che dobbiamo raffreddare questo pianeta per "prevenire un orribile disastro causato dal galoppante riscaldamento globale". Essi non sembra che si preoccupino della nostra salute, solo della propria. Ed essi non hanno il nostro permesso di portare avanti questi esperimenti rischiosi.

Tra le sostanze identificate recentemente tramite test di laboratorio nei terreni dell'Iowa centrale ce ne sono diverse che semplicemente non dovrebbero essere lì: 6 tipi di batteri, tra i quali quello dell'antrace e della polmonite, 9 sostanze chimiche tra le quali il cloruro di acetilcolina, 26 metalli pesanti inclusi arsenico, oro, mercurio argento, uranio e zinco, 4 tipi di muffe e funghi, 7 virus, 2 carcinogeni, 2 vaccini e 2 sedativi.

Negli ultimi anni molti senatori e deputati del congresso hanno ricevuto un numero sempre maggiore di telefonate e lettere riguardo alla questione delle scie chimiche. La maggior parte di queste persone segnalano un drammatico aumento dell'attività di irrorazione di scie chimiche nelle zone dove vivono. Alcuni riferiscono lo sviluppo di sintomi simil-influenzali cronici, stanchezza cronica e dolori al corpo che non avevano mai avuto in precedenza.

Mia moglie Sharon, normalmente in ottima salute, sta manifestando attualmente tutti questi sintomi come molti altri in questa regione. Sono davvero normali allergie primaverili? Io non credo.

Inoltre, proprio questa settimana, un pilota di linea mi ha chiamato per dirmi, "Cliff, noi piloti vediamo questi aerei cisterna che rilasciano scie chimiche quasi ogni giorno. Ci viene detto che questo è un progetto militare prioritario".

cielo notturno offuscato dalle scie

E visto che stiamo parlando di scie chimiche, gli agricoltori in alcune zone del Midwest sono stati costretti a spendere 40 dollari per acro o anche più per eseguire applicazioni di calce per combattere il livello sorprendentemente alto di ossido di alluminio nei propri suoli. A conferma di questo, venerdì secondo il nostro corrispondente dal Kansas Ed Petrowsky, il ben-rispettato servizio di consulenza 'Crop Quest,' ha riferito che i livelli di alluminio in gran parte dei terreni del Midwest sono RADDOPPIATI nel giro degli ultimi 3-5 anni [I dati sono di proprietà degli agricoltori e al momento non reperibili pubblicamente, ma è possibile visionare un pdf della Crop Quest in cui si cita l'uso di prodotti per evitare che le piante fissino l'alluminio; altra conferma indiretta è costituita dall'elevato numero di ricerche scientifiche, pubblicate in questi ultimi 15 anni, che si occupano di ottenere piante resistenti all'alluminio].

Essi hanno anche aggiunto che esso deve essere arrivato dal cielo; non può filtrare dal terreno. Quindi io penso che due più due faccia ancora quattro. Inoltre questo venerdì Greg Koch di Coeur d'Alene, mi ha informato che c'è stato un recente simposio su Scie chimiche e Geoingegneria nell'isola di Maui il 27 di Aprile per discutere la mancanza di una normale crescita delle piante sull'isola.

I geoingegneri stanno giocando col fuoco, e noi ci stiamo burciando.

A parte l'avere a che fare con questo disastro delle scie chimiche, sto diventando sempre più preoccupato dall'attuale PAZZA CORSA PER CONQUISTARE IL CONTROLLO DEL TEMPO METEOROLOGICO ENTRO IL 2025 O ANCHE PRIMA da parte di molti governi e da parte dei loro leader militari, inclusi gli Stati Uniti ed i nostri alleati della NATO [vedi le prove riportate nella parte 5 del mio dossier]. Come ho detto molte volte di recente, la nazione o le nazioni che impareranno a controllare il tempo potranno REGNARE IL MONDO CON UN PUGNO DI FERRO.

Esse saranno capaci di creare ogni sorta di disastri meteorologici, forse persino una NUOVA PICCOLA ERA GLACIALE, specialmente se noi vedremo una coppia di grandi eruzioni vulcaniche che si sommano ai loro sforzi globali di raffreddamento [del pianeta].
(...)

Preferirei avere un riscaldamento globale tutti i giorni che una nuova amara era glaciale. E ricordatevi pure che non abbiamo avuto un'estate più calda del solito dal 2006 ad oggi nel Nord Idaho.
Il TEMPO [meteorologico] potrebbe diventare l'ARMA FINALE di DIO e del GENERE UMANO.

11 aprile 2012

Veleni chimici che causano diabete obesità e ... sterilità



Il quotidiano francese Le Monde ci avvisa (in un articolo pubblicato il 23 marzo del 2012) che alcuni prodotti chimici favoriscono l'insorgenza dell'obesità e del diabete (des-produits-chimiques-favorisent-obesite-et-diabete_1674620_3244.html)

 E' la conclusione di un rapporto del CHEM Trust britannico (Fondazione di Sorveglianza sui prodotti chimici, la sanità e l'ambiente). Miquel Porta (Istituto di ricerca dell'Ospedale del Mare di Barcellona, in Spagna) et Duk-Hee Lee (Università statale di Kyungpook, Daegu, Coréa del Sud) hanno passato in rivista più di 240 pubblicazioni scientifiche al riguardo.

Nell'articolo leggiamo che:


Differenti sostanze chimiche sono state identificate come agenti che favoriscono il diabete e l’obesità, particolarmente gli inquinanti organici persistenti (POP) come le diossine, i PBB e certi pesticidi organoclorati




Dagli studi compiuti negli anni ‘90 sui veterani della guerra del Vietnam, si sa che le vecchie diossine sono diabetogene. Lo stesso vale per l’arsenico. La scoperta è più recente nel caso del Bisfenolo A, uno dei prodotti chimici prodotti in quantità maggiore nel mondo, dice Miquel Porta.
Tale articolo ci informa pure che, a dispetto di un piano nazionale (plan Ecophyto) che prevede la riduzione del 50% dei pesticidi entro il 20128 l'associazione France Nature Environnement denuncia che "tra il 2008 e il 2010, l'uso dei pesticidi in Francia è aumentato del 2,6 % per i trattamenti foliari e del 7 % per il trattamento delle seenze".


Ma tra gli effetti della diossina e di altri prodotti chimici (nonchè dei metalli pesanti) va annoverata anche l'infertilità


Su un articolo su http://archivio.denaro.it dal titolo "incubo diossina: in aumento la sterilità per chi vive in aree inquinate" leggiamo le dichiarazioni di Massimiliano Pellicano, ginecologo napoletano esperto nel campo della sterilità di coppia

“Sebbene ci sia ancora dibattito”, afferma il dott. Pellicano, “sono molti gli studi che indicano la diossina come determinante nella caduta di fertilità. Le ragioni? Gli effetti dovuti all’azione simil-estrogenica di questa molecola, con la relativa diminuzione del numero di spermatozoi nell’uomo, mentre, d’altro canto, si assiste ad un incremento dell’endometriosi nella donna”. 

Simile denuncia viene da un'altra dottoressa che potete ascoltare su un video presente al link
video-riproduzione/la-diossina-nel-tarantino



Anche l'arsenico, che troviamo in quantità sempre maggiori persino nelle acque che dovrebbero essere potabili (vedi articolo del corriere) causa infertililità come possiamo verificare leggendo una pagina web sul sito dell'associazione fatebenefratelli per la ricerca. Scrive infatti il prof Dario Manfellotto:
Differenti studi hanno dimostrato che l’esposizione prolungata a basse concentrazioni di arsenico può portare lesioni dermatologiche, neuropatie periferiche, malattie cardio-vascolari, diversi tipi di cancro e infertilità (Hughes et al. 2002; Schoen et al. 2004; ATSDR 2007). Per quanto riguarda l’infertilità, sia studi su modelli animali che studi sull’uomo hanno osservato delle associazioni significative tra i parametri di funzionalità degli spermatozoi e l’esposizione all’arsenico(Meeker et al., 2008; Wirth and Mijal, 2010). In particolare, lo studio di Meeker e collaboratori  ha dimostrato che l’esposizione prolungata a basse concentrazioni di arsenico provoca una riduzione significativa dei parametri di funzionalità degli spermatozoi.

Da notare che l'arsenico si trova in alcuni tipi di pesticidi, erbicidi, insetticidi, e che di recente è stato trovato in concentrazioni allarmanti in diversi alimenti specie negli Stati Uniti. D'altronde negli USA è permesso utilizzare un prodotto a base di piombo e arsenico sulle coltivazioni, tanto che esiste persino un articolo scientifico pubblicato negli Archivi di contaminazione e tossicologia ambientale e che si intitola Esposizione esposizione professionale all'arsenico nell'irrorazione delle coltivazioni d'uva in Florida. Da notare che (ma guarda un po' la coincidenza!) il piombo è una delle cause dell'infertilità maschile.

Ecco da dove deriva l'arsenico che poi finisce nel succo d'arancia (come riporta il sito della rete televisiva ABC) o nel succo d'uva. Attraverso additivi presenti nel mangime per avicoli anche il pollo statunitense diventa spesso sovraccarico di arsenico  (due conferme ufficiali vengono anche dai media, vedi i seguenti link: primo e secondo).


Vi stupirà a questo punto il fatto che l'arsenico sia stato trovato persino nell'acqua piovana? Chi non ha mai guardato il cielo forse si stupirà, ma chi l'osserva costantemente sa bene quali veleni vengono appositamente rilasciati dalle bianche scie che offuscano i nostri cieli. In ogni caso spiegatemi voi come faccia l'arsenico a trovarsi nell'acqua piovana in conentrazioni al di sopra del limite consentito per l'acqua potabile! La fonte è un interessante articolo in inglese che oltre a fornire i dati delle analisi realizza una buona analisi del fenomeno.

Del resto storicamente l'arsenico è una delle più diffuse armi di avvelenamento di massa





Come fare a meno di notare a questo punto il fatto che la “sterilizzazione forzata degli esseri umani” sia nell’agenda di chi ci governa?*

Abbiamo:

vaccini per l’HPV nocivi che inducono l’aborto (vedi aborti e nati morti, il vaccino contro il Papilloma Virus )




erbicidi che rendono sterili (vedi roundup glifosato e infertilità )



ogm che rendono sterili e creano gravi danni a moltissime specie di animali, specie tra i cuccioli (vedi la soia ogm è correlata alla sterilità )

 
 arsenico piombo, cadmio e mercurio che rendono sterili o che danneggiano la gravidanza (ed anche il cadmio è stato riscontrato in livelli che superano 100 volte quelli di guardia nell'aria che respiriamo, ed il sospetto cade ancora una volta sulle tossiche scie)

 come fare a credere che queste siano solamente coincidenze?


* ... e questa è solo una lettura riduttiva, dal momento che l'arsenico causa, come già ricordato, anche malattie cardio-vascolari e cancro, ovvero malattie potenzialmente mortali

10 aprile 2012

La SOIA OGM è correlata alla sterilità e mortalità delle cavie

Cavie”Questa ricerca non è che di routine”, ha detto il biologo russo Alexey Von Surov, con una frase che potrebbe vincere il “premio banalità” del secolo.
La ricerca è stata messa in piedi da Surov e colleghi per verificare se la Soia Geneticamente Modificata prodotta dalla Monsanto - soia che cresce sul 91% dei campi di soia USA - causi problemi di crescita e riproduzione. Quello che ha scoperto potrebbe spazzare via un'industria che fattura molti miliardi di dollari.

Dopo aver nutrito per due anni dei criceti che si sono sviluppati nell'arco di tre generazioni, quelli con una dieta OGM - e particolarmente il gruppo con la dieta con massima quantità di soia OGM - hanno mostrato effetti devastanti. Alla volta della terza generazione, la maggioranza dei criceti nutriti con soia OGM ha perso la capacità di riprodursi, ha mostrato una crescita più lenta ed un più alto tasso di mortalità fra i piccoli nati.
Se questo non bastasse a sconvolgervi, alcuni criceti della terza generazione hanno mostrato anche peli che crescevano all'interno della bocca - fenomeno visto raramente - e decisamente più diffuso fra i criceti nutriti con dieta contenente soia OGM.

La ricerca, condotta insieme al Surov's Institute of Ecology and Evolution of the Russian Academy of Sciences e dalla National Association for Gene Security, dovrebbe venire pubblicata entro 3 mesi (luglio 2010 ) - quindi dobbiamo attendere per i dettagli tecnici; ma Surov ne ha descritto - in una email che mi ha inviato - gli aspetti fondamentali
Ha usato criceti Campbell, che hanno un tasso di riproduzione alto, e li ha divisi in 4 gruppi: tutti con una dieta normale, ma un gruppo non riceveva nessun tipo di soia, uno riceveva soia non-OGM, un terzo riceveva soia OGM, ed un quarto alti contenuti di soia OGM. Ogni gruppo era composto da 5 coppie di criceti, ognuno ha prodotto 7-8 piccoli, per un totale di 140 animali.

Surov ha dichiarato a The Voice of Russia:
“All'inizio, tutto procedeva normalmente, ma abbiamo notato alcuni effetti abbastanza preoccupanti quando abbiamo selezionato - fra i piccoli - le nuove coppie, ed abbiamo proseguito nell'alimentazione che avevano ricevuto prima: queste coppie mostrarono una crescita a velocità più lenta e una maturità sessuale più tardiva”.

Da ogni gruppo Surov selezionò delle nuove coppie, che generarono altre 39 piccoli criceti: dal gruppo di controllo nacquero 52 piccoli e 78 dal gruppo con dieta priva di soia OGM.
Dal gruppo con soia OGM, però, nacquero solo 40 piccoli, dei quali il 25% morì. Questo rappresentava un tasso di mortalità a due cifre cinque volte maggiore di quel 5% che si aveva nel gruppo di controllo. Per ciò che concerne i criceti del gruppo nutrito ad alta percentuale di soia OGM, solo una femmina ebbe de piccoli: 16 con una mortalità del 20%.
Dice Surov: “Questi numeri bassi in F2 [ la terza generazione ], mostrano che molti animali erano diventati sterili”.

Nella ricerca sono incluse misurazioni degli apparati degli animali della terza generazione: inclusi testicoli, milza, utero, ecc; e se il gruppo di ricercatori raccoglierà fondi sufficienti, potrà analizzare i livelli ormonali nei campioni di sangue raccolti.
Nella bocca crescono peli
Peli nella bocca dei cricetiAll'inizio dell'anno, Surov è stato co-autore di una ricerca pubblicata sulla rivista Doklady Biological Sciences nella quale mostrava come, in casi rari, dei peli crescessero all'interno di tasche nascoste nella bocca dei criceti.
“Alcune di queste tasche contenevano solo un pelo, mentre altre degli spessi ciuffi di peli colorati e privi di pigmento, tanto lunghi da raggiungere la parte dei denti deputata alla masticazione. A volte, la fila dei denti era circondata da una sorta di spazzolino uniforme di peli su entrambi i lati. I peli crescevano verticalmente e terminavano con punte affilate, spesso coperte da un grumo di muco.”

(Le foto di questi ciuffi di peli sono disgustose. Fidatevi o guardate voi stessi.)

A conclusione della ricerca, gli autori suggeriscono che una tale sorprendente anomalia possa essere dovuta alla dieta somministrata ai criceti cresciuti in laboratorio. Scrivono infatti: “Questa patologia potrebbe essere stata amplificata da elementi del cibo che sono assenti nel cibo naturale, elementi quali gli ingredienti OGM (soia o mais) o contaminanti (pesticidi, micotossine, metalli pesanti, ecc.)”
Non c'è dubbio che il numero di criceti con peli nella bocca era molto più elevato nella terza generazione allevata con soia OGM che non in nessun altro caso studiato in precedenza da Surov.

Abominevoli, anche se solo preliminari
Surov mette in guardia dal saltare subito a conclusioni. Dice: “È abbastanza possibile che gli OGM non causino questi effetti in sé”. Surov desidera che l'analisi delle componenti dell'alimentazione diventi una priorità, al fine di scoprire esattamente la causa tali effetti e come avvengono.

Ha inoltre detto che oltre agli OGM, potrebbero esserci dei contaminanti, o alti residui di erbicidi, quali il Roundup, che in effetti è molto più presente nei semi di soia OGM; essi sono infatti chiamati “Pronti per il Roundup”: dei geni batterici vengono forzati nel loro DNA in modo che le piante possano tollerare il Roundup, l'erbicida prodotto dalla Monsanto. Ne consegue che la soia OGM porta sempre con sé la doppia minaccia costituita da un contenuto maggiore di erbicida e da tutti gli effetti collaterali dovuti all'ingegneria genetica.

Anni di disordini riproduttivi causa mangime OGM
I criceti di Surov non sono che l'ultimo esempio di animali che mostrano disordini nella sfera riproduttiva dopo un'alimentazione con OGM. Nel 2005, Irina Emakova - insieme alla Russian National Academy of Sciences - riferì che oltre la metà dei piccoli di ratte nutrite con soia OGM era morta nell'arco di 3 settimane: un tasso di mortalità ben maggiore di quel 10% di mortalità del gruppo di controllo alimentato con soia non-GM. I piccoli del gruppo OGM erano inoltre anche più piccoli (si veda la foto) ed erano sterili.

Coincidenza significativa: dopo gli esperimenti di alimentazione della Ermakova, il suo laboratorio di ricerca iniziò a nutrire tutti i ratti della struttura - un tipo di ratto commerciale - usando soia OGM. Nell'arco di due mesi, la mortalità infantile in tutta la struttura salì al 55%.
Mutazione genetica dei testicoli dei cricetiQuando la Emakova nutrì i ratti maschi con soia OGM, i loro testicoli cambiarono di colore dal loro rosa abituale ad un blu scuro! Anche degli studiosi italiani hanno trovato analoghi cambiamenti nei testicoli dei topi (PDF), cambiamenti che riguardavano danni alle cellule spermatiche giovani. Inoltre, il DNA degli embrioni provenienti da genitori nutriti con soia OGM, funzionava in modo diverso.

Uno studio condotto dal governo austriaco e pubblicato nel novembre 2008 ha mostrato che quanto più mais OGM veniva dato ai topi, tanto meno prole questi avevano (PDF), e tanto più piccoli erano.
Jerry Rosman - agricoltore dello Iowa - ha avuto a sua volta problemi con i maiali e con le mucche, che hanno incominciato a diventare sterili. Alcune delle sue scrofe avevano anche incominciato a mostrare false gravidanze partorendo sacche piene d'acqua. Dopo mesi di indagini e verifiche, finalmente individuò la causa nel grano OGM dell'alimentazione.

Quando i quotidiani, le riviste o la Tv, raccontano i problemi avuti da Jerry, egli riceve telefonate da un numero sempre maggiore di agricoltori che si lamentano analoghi problemi di sterilità, in relazione al grano OGM.
Alcuni studiosi del Baylor College of Medicine hanno scoperto casualmente che dei topi allevati in giacigli di pannocchie di grano “non si riproducevano né mostravano un comportamento riproduttivo”. Analisi condotte sulle granaglie rivelarono due componenti che bloccavano il ciclo sessuale femminile: avevano concentrazioni di ca. duecento volte inferiori ai classici fitoestrogeni. Una componente riduceva anche il comportamento sessuale maschile ed entrambe le sostanze contribuivano alla crescita di cellule tumorali del cancro del seno e della prostata, in cellule coltivate.

I ricercatori hanno anche scoperto che il tasso di tali sostanze varia a seconda del tipo di granaglia OGM. Le pannocchie triturate usate alla Baylor con molta probabilità provenivano dall'Iowa centrale, vicino alla fattoria di Jerry Rosman - e di altri che si lamentano del bestiame diventato sterile.
Ad Haryana - India - una squadra di veterinari che stanno facendo indagini riferisce che i bisonti che consumano semi di cotone OGM soffrono di infertilità, di frequenti aborti, parti prematuri e prolassi uterini. Molti bisonti giovani ed adulti sono poi morti misteriosamente.

Si nega, si attacca e si cancellano aggiornamenti
Gli scienziati che hanno fatto scoperte avverse sugli OGM, vengono regolarmente presi di mira. ridicolizzati, privati di finanziamenti, ed anche licenziati. Quando la Ermakova riferì dell'alto tasso di mortalità infantile nella prole di animali nutriti con soia OGM, per fare solo un esempio, invitò la comunità scientifica a replicare e verificare i suoi risultati preliminari. Cercò anche ulteriori finanziamenti per analizzare degli organi che erano stati conservati. Invece, fu attaccata e calunniata, furono rubati dei campioni dal suo laboratorio, furono bruciate carte sulla sua scrivania; ha anche detto che il suo capo – pressato a sua volta dal suo capo - le disse di fermarsi dal continuare con qualsiasi altra ricerca sugli OGM. Nessuno - fin'ora - ha replicato i semplici ed economici studi condotti dalla Ermakova.

Nel tentativo di offrirle solidarietà, una delle sue colleghe le suggerì che, forse, la soia OGM avrebbe potuto risolvere il problema della sovrappopolazione. ( !? )
Surov riferisce che, fin'ora, non ha subito nessuna forma di pressione.

Smettiamola di sperimentare massivamente mangime OGM
Senza prove dettagliate, nessuno può individuare con esattezza che cosa stia causando queste traversie riproduttive nei criceti, nei ratti e nei topi italiani ed austriaci, nel bestiame di India ed America; possiamo solo speculare sulla relazione fra l'introduzione dei cibi geneticamente modificati, avvenuta nel 1996 ed il corrispondente manifestarsi di nascite di bambini sottopeso, di sterilità e di altri problemi nella popolazione USA.
Molti scienziati, medici e cittadini partecipi, tuttavia, non pensano che la gente debba costituire l'animale da laboratorio per un gigantesco ed incontrollato esperimento dell'industria delle biotecnologie.

Dice Alexey Surov: “Non abbiamo nessuno diritto ad usare gli OGM fino a che non ne avremo compreso i possibili effetti negativi, non solo per noi stessi, ma anche per le future generazioni. Abbiamo assolutamente bisogno di ricerche pienamente dettagliate che chiariscano questi dubbi. Qualsiasi tipo di contaminazione deve essere testata prima di essere consumata e gli OGM ne costituiscono solo una parte”.

Autore: Jeffrey Smith, autore e fondatore dell’Institute for Responsible Technology / Fonte originale: huffingtonpost.com / Traduzione a cura di: Cristina Bassi / Fonte: thelivingspirits.net

leggi lo studio:

zentek_studie_2008.pdf   904.64 KB